Frida Kahlo, mitica pittrice e donna

Frida Kahlo fu una talentuosa pittrice di origine messicana, la cui vita fu particolarmente sfortunata. Nonostante una grave malformazione fisica, che caratterizzò la sua esistenza fin dalla nascita, essa si affermò come artista creando moltissimi capolavori ancora oggi ammirati in tutto il mondo.

Biografia dell’artista

Frida Kahlo ebbe una vita molto travagliata, causata di una gravissima malformazione fisica, la spina bifida, ereditata fin dalla nascita (1907). Ma a rendere tutto ancor più difficile, fu la fatalità di un grave incidente stradale che la vide, purtroppo, investita da un autobus. A seguito di questo tragico accadimento, la donna riportò gravissime fratture che la costrinsero a stare per molto tempo immobile a letto. Nei primi giorni, i familiari le regalarono dei colori e tutto l’occorrente per dipingere, con lo scopo di distrarla, anche solo parzialmente, dalle sue atroci sofferenze. Fu proprio questo a far scaturire la passione per la pittura. I primi disegni furono degli autoritratti, purtroppo non eccellenti, viste le difficoltà logistiche con le quali venivano realizzati. Ben presto, però, ci furono dei miglioramenti dovuti ai risultati positivi della riabilitazione. Le sue opere furono molto apprezzate, soprattutto da grandi artisti, come Diego Rivera, che le fu particolarmente vicino. Da questo legame nacque un amore che sfociò poi in matrimonio, che però fu abbastanza infelice a causa dei continui tradimenti del Rivera. Ma tutto questo non fermò lo smisurato talento di Frida che continuava a creare moltissimi capolavori di immenso successo. Infine, come se tutto quello che aveva sofferto non fosse stato già abbastanza, dovette affrontare anche l’umiliazione causata dal tradimento del marito con sua sorella che portò inesorabilmente al divorzio tra i due. Dopo alcuni mesi, Rivera tornò da lei, poiché ancora legato da un forte sentimento, chiedendole di risposarlo. La proposta fu accettata da Frida, ma senza troppo entusiasmo. Negli ultimi anni di vita subì l’amputazione di una gamba e poco dopo morì nel 1954.

Le sue opere

Moltissimi furono i capolavori di questa pittrice, dai quali si percepiva nettamente il suo smisurato talento. Molti di questi erano autoritratti, realizzati soprattutto nel periodo in cui era costretta a letto, con l’ausilio di uno specchio che aveva fatto montare sul soffitto. Il suo stile era decisamente surreale, i suoi dipinti mostravano i suoi stati d’animo e la sua personale percezione del rapporto con il mondo circostante. Alcune sue opere sono caratterizzate da un rapporto fortemente ossessivo con il proprio corpo, dettati di sicuro dalla sofferenza dovuta ai suoi gravi problemi fisici. Nel dipinto chiamato “il bus”, ad esempio, racconta il tragico incidente che condizionò tutta la sua vita. In altre opere, essa si ritrae con il marito: testimonianza dell’importanza che quest’uomo ebbe nella sua vita. Una delle sue ultime creazioni fu un autoritratto in cui appariva con abiti molto eleganti con accanto un’immagine minuscola del marito, quasi a sottolineare l’evoluzione del suo infelice matrimonio.

Un esempio per tutti

La vita di Frida Kahlo, per molti, costituisce un esempio per tutti. Oggi può essere, infatti, una chiara dimostrazione del fatto che, se si ha passione e forza d’animo, si è in grado di risollevarsi sempre dalle difficoltà, anche quando queste sembrano insostenibili.

Immagine: pixabay.com – Gamma

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